Il Regno Unito lancia la nuova UK Space Strategy con un investimento di 7,8 miliardi di sterline fino al 2030

Il governo britannico presenta un piano ambizioso per il settore spaziale, con un investimento di 7,8 miliardi di sterline volto a potenziare la reindustrializzazione e le capacità di difesa.

Immagine rappresentativa della UK Space Strategy

In Breve

Qual è l'obiettivo della UK Space Strategy?
Contribuire alla reindustrializzazione del Regno Unito e integrare programmi scientifici e di difesa.
Quanto investirà il governo britannico nel settore spaziale?
7,8 miliardi di sterline fino al 2030.
Quali sono alcune delle aree di finanziamento previste?
Connettività satellitare, intelligence spaziale e sviluppo di porti spaziali.

Il governo britannico ha recentemente annunciato la UK Space Strategy, un piano strategico che prevede un investimento complessivo di 7,8 miliardi di sterline tra oggi e il 2030. Questo ambizioso progetto mira a contribuire alla reindustrializzazione del Paese e a integrare programmi scientifici, di comunicazione e capacità di difesa.

La nuova strategia sostituisce la National Space Strategy del 2021 e si propone di rafforzare sia le applicazioni civili, come la connettività satellitare per le comunità rurali, sia i progetti di ricerca spaziale. Tra questi ultimi, si annoverano l’assemblaggio e la manifattura orbitale, l’esplorazione spaziale e la meteorologia.

Tra le voci di finanziamento previste, figurano:

  • 149 milioni di sterline per il contributo alla missione Vigil dell’Agenzia Spaziale Europea;
  • 880 milioni di sterline per potenziare le capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione spaziale;
  • 2,8 miliardi di sterline destinati a rafforzare la connettività in orbita bassa e i programmi di comunicazione difensiva SKYNET;
  • 57 milioni di sterline per la connettività ferroviaria;
  • 30 milioni di sterline per lo sviluppo del SaxaVord Spaceport nelle Shetland;
  • 163 milioni di sterline per missioni di scienza e esplorazione, inclusi progetti come il rover Rosalind Franklin.

Il governo britannico si aspetta che il settore spaziale, attualmente valutato 18,6 miliardi di sterline, possa crescere ulteriormente grazie a questa strategia. Questo piano è sostenuto da figure di spicco, tra cui due ministri e rappresentanti dell’industria e del mondo accademico, come UKspace, ADS Group e il Met Office.

Il segretario per il Business, Jonathan Reynolds, ha dichiarato: “Con lo spazio che diventa una nuova frontiera di competizione economica e militare, questo piano aiuterà a mantenere la sicurezza della Gran Bretagna, rafforzando la nostra capacità di lanciare satelliti, rilevare minacce e proteggere i servizi di cui le persone si affidano ogni giorno.”

Il ministro della Difesa, Wes Streeting, ha aggiunto: “Con l’aumento della sofisticazione delle minacce in orbita, anche la nostra capacità di rilevarle e rispondere deve evolversi, garantendo la protezione degli interessi del Regno Unito e dei suoi alleati, mentre alimentiamo la crescita economica.” Streeting ha anche richiamato l’attenzione sul Defence Investment Plan, impegnandosi ad aumentare la spesa per la difesa al 2,7% del PIL entro il 2029, in vista dell’obiettivo NATO del 5% del PIL entro il 2035.