In Breve
- Qual è la media dei prodotti restituiti da un consumatore italiano?
- Ogni consumatore restituisce in media 2,8 prodotti all'anno.
- Quali sono i settori con il maggior numero di resi?
- I resi sono più frequenti nei settori abbigliamento, scarpe, accessori ed elettronica di consumo.
- Qual è la percentuale di consumatori che preferisce il contatto umano per i resi?
- Il 71% dei consumatori preferisce il contatto con un venditore in negozio.
L’inefficienza nella gestione dei resi e dei rimborsi sta spingendo un numero crescente di consumatori italiani verso la rivendita su piattaforme digitali. Secondo recenti studi, ogni consumatore restituisce in media 2,8 prodotti all’anno, con i resi che si concentrano principalmente nei settori dell’abbigliamento, delle scarpe, degli accessori e dell’elettronica di consumo. Il valore medio dei prodotti restituiti è di circa 149 euro.
Le criticità nella gestione dei resi sono molteplici e riguardano principalmente tre aspetti: il 25% dei consumatori percepisce le politiche di reso come troppo restrittive, il 23% lamenta i costi diretti associati al reso e il 22% è insoddisfatto delle tempistiche di rimborso, spesso prolungate. Questi fattori hanno alimentato la crescita del canale di rivendita, con il 69% degli intervistati che ha dichiarato di aver ceduto beni nuovi o poco usati tramite piattaforme digitali.
Un altro aspetto da considerare è la tensione tra automazione e assistenza umana nella gestione dei resi. Il 29% dei consumatori è disposto a interagire con assistenti virtuali per il processo di reso, mentre il 71% preferisce il contatto diretto con un venditore in negozio. Questa preferenza è particolarmente marcata nella fascia di età compresa tra i 35 e i 44 anni.
Per i retailer, la sfida consiste nel trasformare la logistica dei resi in un processo trasparente, rapido e integrato con la gestione degli ordini e dello stock. È fondamentale rendere il post-acquisto un punto di contatto di valore, evitando di creare attriti che possano spingere i clienti verso alternative di rivendita.
In conclusione, l’inefficienza nella gestione dei resi non solo rappresenta un problema per i consumatori, ma costituisce anche un’opportunità per i retailer di rivedere e migliorare le proprie strategie. La capacità di adattarsi a queste nuove dinamiche di mercato sarà cruciale per il successo futuro nel settore del commercio al dettaglio.

