In Breve
- Quando sono stati ripristinati i pagamenti con carta in India?
- I pagamenti con carta sono stati ripristinati da Apple nel luglio 2026.
- Quali carte sono accettate per i pagamenti?
- Apple accetta carte Visa e Mastercard, sia di credito che di debito.
- Per quali servizi è possibile utilizzare i pagamenti con carta?
- I pagamenti possono essere utilizzati per abbonamenti come iCloud+ e Apple Music, oltre che per acquisti sull'App Store.
Apple ha annunciato il ripristino della possibilità di effettuare pagamenti con carte di credito e debito, Visa e Mastercard, per gli acquisti su Apple Account in India. Questa nuova opzione, che riguarda anche abbonamenti a servizi come iCloud+ e Apple Music, è attualmente in fase di distribuzione progressiva e sarà disponibile per gli utenti idonei nel tempo.
La funzione era stata sospesa nel maggio 2022 a seguito di cambiamenti nel quadro normativo dei pagamenti ricorrenti in India. Durante il periodo di inattività, gli utenti hanno fatto affidamento principalmente su metodi alternativi come UPI, bonifici online e il saldo dell’Apple Account per le loro transazioni digitali.
Il cambiamento normativo, introdotto dalla Reserve Bank of India nel 2021 e implementato in diverse fasi, ha imposto requisiti rigorosi per i pagamenti con carta, inclusa una maggiore autenticazione, l’uso di credenziali tokenizzate e il divieto per i commercianti di memorizzare i dati completi delle carte. Questi requisiti hanno richiesto a Apple di aggiornare le proprie infrastrutture di pagamento per conformarsi alle nuove regole.
Tarun Pathak, direttore della ricerca di Counterpoint Research, ha commentato che il ripristino dei pagamenti con carta era un passo necessario, in quanto risolve uno dei principali ostacoli per il rinnovo degli abbonamenti. Con l’aumento della base installata di dispositivi Apple in India, cresce anche la domanda degli utenti per più opzioni di pagamento.
La riattivazione dei pagamenti con carta ha riacceso le speculazioni su un possibile lancio di Apple Pay in India, anche se al momento l’azienda non ha annunciato piani ufficiali per il servizio.

