In Breve
- Cosa ha fatto l'Agcom contro lo spoofing?
- L'Agcom ha sanzionato due società per un totale di 822.500 euro e ha bloccato milioni di chiamate indesiderate.
- Quante chiamate sono state bloccate?
- Circa 191 milioni di chiamate provenienti dall'estero con numeri italiani contraffatti sono state bloccate nei primi otto mesi del 2026.
- Qual è stata l'efficacia del blocco sui numeri mobili?
- Il blocco ha ridotto del 95% le chiamate dall'estero con numero di cellulare italiano.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha recentemente adottato misure severe contro il fenomeno dello spoofing, irrogando sanzioni per un totale di 822.500 euro a due società. Queste sanzioni sono il risultato di un’attività di vigilanza iniziata nel novembre 2025, in risposta a numerose segnalazioni da parte degli utenti.
Lo spoofing è una pratica fraudolenta che altera il numero mostrato sul display del chiamato, facendo apparire una numerazione italiana anche quando la chiamata proviene dall’estero. Per contrastare questo fenomeno, l’Agcom ha imposto agli operatori telefonici l’adozione di filtri sulle chiamate internazionali che si presentano con numerazioni italiane.
Nei primi otto mesi del 2026, l’Autorità ha bloccato circa 191 milioni di chiamate provenienti dall’estero con numeri italiani contraffatti o non conformi agli standard internazionali. Questo equivale a quasi 790.000 chiamate al giorno, rappresentando il 7,2% del traffico internazionale complessivo. La maggior parte delle chiamate bloccate riguardava numeri mobili, con 148 milioni di chiamate (il 49% delle chiamate dall’estero con numero mobile italiano), mentre circa 38 milioni esibivano numerazioni fisse nazionali e 4,6 milioni utilizzavano numerazioni non conformi.
Un cambiamento significativo è avvenuto con l’estensione del blocco ai numeri mobili italiani, entrata in vigore il 19 novembre 2025. Questa misura ha portato a una riduzione del 95% delle chiamate dall’estero con numero di cellulare italiano, passando da 26,8 milioni a soli 1,2 milioni al giorno. Inoltre, il traffico internazionale complessivo è diminuito da 34 a 11 milioni di chiamate giornaliere.
Le azioni di filtraggio adottate dall’Agcom non solo hanno ridotto il numero di chiamate indesiderate, ma hanno anche reso più facile individuare le irregolarità sul territorio nazionale. Questo ha permesso di risalire ad operatori e call center non conformi. Sebbene le chiamate indesiderate non siano scomparse del tutto, le sanzioni mirano a rafforzare l’osservanza delle regole nella filiera delle numerazioni telefoniche.
In conclusione, l’intervento dell’Agcom rappresenta un passo importante verso una maggiore protezione degli utenti contro le frodi telefoniche, garantendo un utilizzo più sicuro delle numerazioni telefoniche italiane.

