In Breve
- Qual è la percentuale di italiani preoccupati per le fluttuazioni dei prezzi energetici?
- L'86% degli italiani è preoccupato per nuove oscillazioni dei prezzi di luce e gas.
- Quali misure hanno adottato gli italiani per ridurre i consumi energetici?
- Il 96% degli italiani ha adottato almeno un accorgimento per ridurre i consumi energetici.
- Che tipo di offerte cercano gli italiani per l'energia?
- Il 11% ha scelto offerte con prezzi più prevedibili nel tempo o con un tetto massimo.
Milano, 25 giugno 2026 – L’accordo sullo Stretto di Hormuz ha portato a una temporanea attenuazione delle tensioni nei mercati energetici, ma la preoccupazione delle famiglie italiane per le possibili oscillazioni dei prezzi rimane alta. Secondo il Pulsee Luce e Gas Index, realizzato in collaborazione con NielsenIQ, il 96% degli italiani ha già adottato misure per ridurre i propri consumi energetici.
In un contesto internazionale caratterizzato da instabilità geopolitica e incertezze sugli approvvigionamenti, cresce la necessità di proteggere il bilancio familiare dai rincari dell’energia. La ricerca ha evidenziato che l’86% degli italiani è preoccupato per nuove fluttuazioni dei prezzi di luce e gas, e l’82% teme che queste incideranno significativamente sulla spesa familiare nei prossimi mesi.
Questa preoccupazione non è solo percezione: oltre la metà degli intervistati (53%) ha già notato variazioni significative nelle bollette, con un aumento prevalente. L’energia domestica è diventata una spesa che richiede attenzione quotidiana e risposte concrete.
La buona notizia è che i consumatori italiani si dimostrano proattivi. Il 96% ha adottato almeno un accorgimento per ridurre i consumi energetici. Circa il 70% ha ridotto i consumi giornalieri prestando maggiore attenzione agli sprechi, mentre il 45% ha spostato i consumi nelle fasce orarie più convenienti. Inoltre, il 40% utilizza elettrodomestici più efficienti.
Oltre ai comportamenti individuali, emergono soluzioni strutturate in grado di combinare controllo, prevedibilità e convenienza. L’87% degli italiani considera fondamentale monitorare attentamente i consumi domestici, e l’11% ha già scelto offerte con prezzi più prevedibili nel tempo o con un tetto massimo.
Inoltre, si registra un forte interesse verso l’autoproduzione di energia: il 72% degli italiani è spinto dalla volontà di risparmio e autonomia energetica, anche se il 52% è frenato dai costi iniziali elevati.
Guardando al futuro, il 71% degli italiani prevede di prestare maggiore attenzione alle soluzioni energetiche sostenibili, e il 61% sarebbe interessato a ricevere supporto o consulenza dal proprio fornitore per migliorare l’efficienza della propria casa.
In questo scenario, il concetto di convenienza si sta trasformando. Gli italiani non cercano più solo il prezzo più basso, ma anche maggiore prevedibilità, chiarezza e protezione. Il 50% degli intervistati cerca un equilibrio tra risparmio e stabilità, mentre il 22% preferisce una spesa stabile e senza sorprese, anche se non è l’opzione più economica.
Il 82% ritiene importante avere accesso a soluzioni che limitino il rischio di aumenti eccessivi, e il 35% apprezzerebbe meccanismi capaci di proteggerlo dai forti rialzi, mantenendo la possibilità di beneficiare di eventuali ribassi.
In risposta a queste esigenze, Pulsee Luce e Gas, parte di Axpo Italia, ha sviluppato un ecosistema di soluzioni per trasformare la preoccupazione in controllo. Tra queste, Luce Limit.e, un’offerta a prezzo variabile con un tetto massimo alla componente energia per 12 mesi, e l’Energimetro, un servizio basato su intelligenza artificiale che consente di monitorare i consumi energetici senza installazioni aggiuntive, con potenziali risparmi fino al 10%.
Per chi desidera stabilità a lungo termine, Luce e Gas Relax Fix offre lo stesso prezzo per 36 mesi, legando la spesa solo ai consumi effettivi. Tutte le soluzioni integrano energia certificata da fonti rinnovabili, rispondendo anche alla crescente sensibilità ambientale degli italiani, con il 66% interessato a offerte green.

