In Breve
- Qual è l'andamento delle prenotazioni per l'estate 2026?
- Le prenotazioni mostrano un recupero con una flessione media del 5% rispetto al 2025.
- Quali sono le destinazioni più richieste?
- Tra le più richieste ci sono Sardegna, Sicilia, Baleari, Grecia e Cina.
- Come sta cambiando il comportamento dei viaggiatori?
- Cresce il numero di prenotazioni last minute e una maggiore attenzione a flessibilità e garanzie.
Dopo una brusca frenata tra marzo e maggio a causa delle tensioni in Medio Oriente, le prenotazioni per l’estate 2026 mostrano segnali di recupero. Secondo i dati recenti, la flessione media è contenuta attorno al 5% rispetto allo stesso periodo del 2025, grazie a una ripresa della domanda registrata a partire da giugno.
L’Italia si distingue per un andamento positivo, con un incremento di circa il 3% rispetto all’anno precedente. Le regioni che stanno registrando le migliori performance includono Sardegna, Sicilia, Calabria e Puglia. Tra le destinazioni del Mediterraneo, le Baleari, la Grecia e la Tunisia risultano particolarmente richieste, insieme a Capo Verde. Anche il Mar Rosso mostra segni di recupero, mentre il Nord Europa continua a suscitare forte interesse.
Per quanto riguarda le mete a lungo raggio, Giappone e Cina si confermano come le destinazioni più ambite della stagione, seguite da aree come l’Est Africa, la Repubblica Dominicana, il Messico e i paesi del Sud America. Tuttavia, il Medio Oriente e i paesi del Golfo registrano un rallentamento più marcato, con una flessione intorno al 7%. Questo è attribuibile principalmente alla diminuzione delle prenotazioni con vettori che effettuano scalo nel Golfo e all’aumento dei costi praticati da altre compagnie aeree. Anche il Nord America risente della percezione legata alla politica internazionale degli Stati Uniti.
Nonostante ciò, l’Egitto rimane una meta competitiva e rilevante per il mercato italiano, sebbene abbia subito un calo legato a fattori di percezione. Negli ultimi mesi, tuttavia, si osserva un significativo recupero della domanda per questa destinazione.
La durata media dei soggiorni si mantiene stabile tra i 7 e i 10 giorni, con permanenze più lunghe per i viaggi a lungo raggio e quelli su misura. I costi medi dei pacchetti variano: si va dai circa 900-1.200 euro a persona per il corto raggio e il prodotto Mare Italia, ai 2.500-2.700 euro per il medio raggio, fino a oltre 4.000 euro per il lungo raggio, tour individuali e viaggi “tailor made”.
Un aspetto interessante è il cambiamento nel processo decisionale dei viaggiatori. Cresce il peso delle prenotazioni last minute, effettuate nelle settimane immediatamente precedenti la partenza. I clienti valutano con maggiore attenzione le destinazioni, le condizioni di viaggio, la flessibilità e le garanzie offerte. Pier Ezhaya, presidente di Astoi Confindustria Viaggi, ha sottolineato che «la voglia di viaggiare degli italiani resta solida» e che il turismo organizzato emerge per il valore delle garanzie offerte, come consulenza, assistenza e la presenza di un unico referente in grado di individuare soluzioni alternative e attivare riprotezioni o rimborsi quando necessario.

