BCE: Aumento dei tassi di interesse al 2,50% per affrontare l’inflazione
La Banca Centrale Europea ha aumentato il tasso sui depositi al 2,50%, un passo atteso dai mercati in un contesto di inflazione incerta.
La Banca Centrale Europea ha aumentato il tasso sui depositi al 2,50%, un passo atteso dai mercati in un contesto di inflazione incerta.
Paolo Gesa, AD di Credito Lombardo Veneto, avverte sui rischi di un costo del capitale elevato e prolungato per l'Europa.
Ad agosto 2026, l'inflazione in Italia segna un incremento significativo, con l'indice dei prezzi al consumo che raggiunge il +3,3% su base annua.
La BCE avverte di rischi al ribasso per la crescita e al rialzo per l'inflazione nell'area euro, influenzati da fattori geopolitici e crisi energetica.
La Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere i tassi d'interesse invariati nella riunione di luglio, con possibili variazioni attese a settembre.
I mercati restano cauti, in attesa dei verbali della Federal Reserve e dei dati sull'economia reale, per valutare la direzione futura della crescita e…
A maggio 2026, il tasso di inflazione core negli Stati Uniti ha raggiunto il 3,4%, il livello più alto dal 2023, spingendo la Federal…