In Breve
- Qual è il valore dell'industria culturale in Italia?
- L'industria culturale in Italia è valutata 310 miliardi di euro.
- Quante persone lavorano nel settore culturale?
- Circa 1,5 milioni di persone sono impiegate nel settore culturale.
- Qual è il contributo della cultura all'export italiano?
- Il made in Italy genera un export di circa 170 miliardi di euro.
L’industria culturale in Italia è un settore di vitale importanza, valutato 310 miliardi di euro, pari al 15,4% della ricchezza nazionale. Questo comparto non solo genera un significativo valore economico, ma offre anche occupazione a circa 1,5 milioni di persone, rappresentando il 5,7% dell’occupazione totale nel paese. Queste informazioni sono state condivise dal ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, che ha messo in luce l’importanza della cultura per l’identità e l’economia italiana.
Il patrimonio culturale italiano ha un peso considerevole anche a livello internazionale. L’Italia ospita il 5% dei siti riconosciuti come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, nonostante rappresenti solo lo 0,2% delle terre emerse e meno dell’1% della popolazione globale. Inoltre, il paese contribuisce al 3,1% dell’export mondiale e al 2,1% del prodotto interno lordo globale.
La rete degli Istituti italiani di cultura, composta da 88 enti in 63 paesi, organizza annualmente oltre 5.000 eventi promozionali, con un investimento pubblico di circa 24 milioni di euro. Questi eventi non solo promuovono la cultura italiana, ma rafforzano anche le relazioni internazionali e il prestigio del made in Italy.
La cultura non è solo un simbolo di identità, ma anche un motore di ricchezza e competitività. L’export di prodotti legati al made in Italy è stimato intorno ai 170 miliardi di euro, mentre il contributo diretto della cultura all’economia nazionale è di quasi 116 miliardi di euro in valore aggiunto. Inoltre, si stima che circa 49 miliardi di euro provengano da settori che beneficiano direttamente della cultura, come moda, design, hospitality e servizi.
Il progetto Laboratorio Farnesina, trasformato in Laboratorio della Crescita, ha l’obiettivo di mappare e sostenere iniziative italiane all’estero attraverso ambasciate, consolati e istituti di cultura. Finora, 11 città italiane sono state coinvolte, e sono stati realizzati tre progetti significativi, come riportato da Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 Ore.
Matteo Zoppas, presidente dell’Agenzia ICE, ha sottolineato l’importanza della cultura — che include aspetti artistici, artigianali e industriali — nella costruzione della reputazione italiana all’estero. La sinergia tra i 90 uffici ICE nel mondo e gli istituti culturali italiani è fondamentale per promuovere la cultura come strumento di diplomazia e crescita economica, supportando l’ambizioso obiettivo governativo di raggiungere 700 miliardi di euro di export entro il 2027.
Il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha evidenziato come la cultura sia diventata la principale motivazione di viaggio per turisti italiani ed esteri, passando dal settimo al primo posto negli ultimi dieci anni. Per rafforzare ulteriormente le sinergie tra cultura, turismo ed esteri, sono stati presentati progetti innovativi, tra cui un tour in quattro città europee con i finalisti del Festival di Sanremo 2027, previsto per il prossimo anno.

