Uomo di Singapore accusato per aver condiviso un’immagine AI di un coccodrillo

Un uomo di 30 anni è stato incriminato a Singapore per aver diffuso un'immagine falsa di un coccodrillo, causando la chiusura del Pandan Reservoir.

Coccodrillo generato da intelligenza artificiale

In Breve

Cosa ha fatto Ye Lin?
Ye Lin ha condiviso un'immagine falsa di un coccodrillo generata da intelligenza artificiale.
Quali sono le conseguenze legali per Ye Lin?
Potrebbe affrontare fino a 10 anni di detenzione per le accuse di invio di messaggi falsi e ostruzione alla giustizia.
Come ha reagito la polizia?
La polizia ha avvertito che non tollererà la diffusione di falsità che causano panico e spreco di risorse pubbliche.

Un uomo di 30 anni, Ye Lin, di nazionalità birmana, è stato incriminato a Singapore per aver condiviso, il 20 agosto, un’immagine generata dall’intelligenza artificiale che ritraeva un coccodrillo nella zona ricreativa del Pandan Reservoir. La diffusione di questa immagine ha provocato l’interruzione delle attività di canottaggio e canoa, mentre l’agenzia idrica nazionale avviava ricerche per rintracciare il presunto rettile.

Dopo aver accertato che l’immagine era falsa, l’agenzia ha segnalato l’accaduto alla polizia. Ye Lin comparirà in tribunale a novembre, dove dovrà rispondere dell’accusa di invio di un messaggio falso, un reato punibile con fino a 3 anni di reclusione e una multa fino a S$10.000. Inoltre, è accusato di ostruzione alla giustizia, che può comportare fino a 7 anni di carcere e sanzioni pecuniarie. In totale, le accuse potrebbero comportare fino a 10 anni di detenzione.

La polizia ha dichiarato: ‘Non esiteremo a prendere provvedimenti contro chiunque comunichi falsità. Oltre a generare paura e inconvenienti tra la popolazione, tali false informazioni comportano un uso improprio delle risorse pubbliche per affrontare incidenti che non si sono verificati.’ Le forze dell’ordine hanno specificato che l’immagine era stata condivisa solo con un collega, e che Ye Lin ha successivamente cancellato l’immagine e rimosso l’app utilizzata per crearla, nel tentativo di nascondere le proprie azioni. Si apprende che l’imputato intende dichiararsi colpevole.

La vicenda ha suscitato reazioni contrastanti sui social media, con alcuni utenti esprimendo simpatia per Ye Lin, mentre altri hanno criticato la sua decisione di non avvisare le autorità dopo la chiusura del bacino. Se l’immagine è stata generata con l’app menzionata, dovrebbe contenere una filigrana invisibile che ne attesta la natura sintetica; tuttavia, non è chiaro se tale filigrana sia stata rimossa o se non sia stata verificata quando l’immagine ha iniziato a circolare.