Bilancio di quattro anni di governo: risultati e sfide in lavoro, sicurezza e sanità

Un'analisi dettagliata del bilancio di quattro anni dell'esecutivo italiano, con focus su lavoro, sicurezza, sanità e politiche familiari.

Bilancio governo 2026

In Breve

Quali sono i risultati principali del bilancio di governo?
Il bilancio evidenzia oltre 1 milione di occupati in più, una diminuzione della povertà e progressi in sicurezza e sanità.
Come è cambiato il mercato del lavoro in Italia?
Il tasso di occupazione è salito al 63,2%, con un incremento dei contratti a tempo indeterminato e una riduzione del lavoro precario.
Quali misure sono state adottate per le famiglie?
Sono stati introdotti bonus per madri, congedi parentali indennizzati e un Piano Casa per alloggi.

Un dossier di 28 pagine ha tracciato il bilancio dell’esecutivo italiano nei quattro anni di legislatura, evidenziando risultati significativi in vari settori chiave: mercato del lavoro, politiche per le famiglie, sanità, sicurezza, migrazioni, energia, cultura e istruzione. L’analisi presenta dati e misure che, secondo il documento, avrebbero contribuito a rafforzare la stabilità e la credibilità del Paese sui mercati internazionali.

Mercato del lavoro

Il dossier segnala un incremento di oltre 1 milione di occupati tra novembre 2022 e luglio 2026, portando il totale a 24,3 milioni. Il tasso di occupazione ha raggiunto il 63,2%, mentre la disoccupazione generale è indicata al 5,8%, con un tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) al 18,9%. Si registra un aumento dei contratti a tempo indeterminato (+1,3 milioni) e una riduzione del lavoro precario (-534.000), con la quota di donne occupate che sale al 54,5%.

Politiche familiari e povertà

Nell’ambito delle politiche familiari, il dossier elenca misure come il bonus per le madri nel 2024, il congedo parentale indennizzato all’80% per tre mesi, e il potenziamento del Bonus Nido. È previsto un Piano Casa da 10 miliardi per oltre 100.000 alloggi in 10 anni e interventi per 60.000 case popolari non assegnabili. Inoltre, si segnala una diminuzione dell’1,8% della popolazione a rischio povertà o esclusione sociale tra il 2022 e il 2025.

Sicurezza e migrazioni

Per quanto riguarda la sicurezza, il documento riporta 45.000 assunzioni nelle forze dell’ordine, con ulteriori 25.000 previste entro la fine della legislatura. I reati sono diminuiti del 16% nel 2025 rispetto al 2014, mentre gli omicidi sono calati del 40%. Sul fronte delle migrazioni, nei primi sette mesi del 2026 sono sbarcate circa 16.000 persone, con una riduzione significativa rispetto agli anni precedenti.

Sanità e investimenti

In sanità, si prevede una spesa di quasi 143 miliardi per il 2026, con oltre 1,6 milioni di prestazioni erogate nei tempi di garanzia nel primo semestre. Sono stati introdotti potenziamenti per i centri antiviolenza e misure per il contrasto alla violenza di genere, inclusa l’introduzione del femminicidio come reato autonomo.

Cultura e istruzione

Nel settore culturale, il dossier menziona il Piano Olivetti e l’aumento dei Musei Statali da 44 a 60. In istruzione, si segnalano riforme significative, tra cui la riorganizzazione della formazione tecnico-professionale e investimenti per la digitalizzazione. L’abbandono scolastico è calato all’11,5%.

Politiche energetiche e risultati economici

Le politiche energetiche hanno visto un incremento di circa 24 GW di potenza rinnovabile, mentre le esportazioni sono aumentate del 2,7% dal 2022 al 2025. Il saldo commerciale è passato da -34 miliardi nel 2022 a +50,7 miliardi nel 2025, evidenziando una crescita economica positiva.

In conclusione, il dossier offre una panoramica dettagliata dei risultati ottenuti dall’esecutivo italiano, evidenziando progressi significativi in vari settori, ma anche sfide future che richiederanno attenzione e impegno continuo.