In Breve
- Qual è l'obiettivo del programma Crescere Insieme di Leonardo?
- Sviluppare una filiera nazionale del volo verticale in Italia.
- Quante aziende sono state coinvolte finora nel progetto?
- 20 aziende in due anni.
- Quando sono previste le prime forniture?
- Inizio 2027.
Leonardo, leader nel settore della difesa e dell’aerospazio, ha intrapreso un’importante iniziativa per rafforzare la filiera nazionale degli elicotteri in Italia. Attraverso il programma Crescere Insieme, l’azienda ha siglato accordi con 20 aziende in due anni, mirati a sviluppare competenze locali nella progettazione e produzione di componenti per elicotteri civili.
Tra le realtà coinvolte, spicca il gruppo bolognese Poggipolini, che tramite la controllata Aviomec di Mornago (Varese) sta contribuendo attivamente a questo progetto. Le ultime collaborazioni sono state formalizzate ieri con cinque piccole e medie imprese (PMI) lombarde, durante un incontro presso la sede della Regione Lombardia, dove il programma era stato lanciato due anni fa con l’assistenza dell’ente regionale nella ricerca di aziende partner.
Ogni anno, la divisione Elicotteri di Leonardo acquista forniture per circa 3 miliardi di euro, di cui il 65% proviene attualmente da fornitori esteri. Questa situazione ha evidenziato la necessità strategica di potenziare le competenze tecnologiche e industriali in Italia, al fine di ridurre la dipendenza da fornitori esteri per componenti critici e aumentare la produzione nazionale.
Il programma non si limita a coinvolgere aziende del settore aerospaziale, ma si apre anche a imprese provenienti da filiere diverse, offrendo un sostegno economico e tecnologico per coprire i costi di certificazione e facilitare le fasi di sviluppo e collaudo dei componenti. Le aziende partner, dal canto loro, si occupano delle spese di certificazione aziendale e della linea produttiva, oltre alle attività non ricorrenti necessarie per l’industrializzazione.
Fino ad oggi, l’iniziativa è stata presentata a 800 aziende in tutta Italia, grazie alla collaborazione con Regioni, distretti, associazioni e Confindustria. Di queste, 150 realtà sono state selezionate per proseguire il percorso che ha portato alla stipula dei 20 accordi. Le prime forniture sono previste per inizio 2027, dopo il completamento delle certificazioni necessarie entro la fine di quest’anno.
Guido Guidesi, assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, ha dichiarato: “Questo progetto ha una rilevanza strategica per il Paese e per noi, come territorio, un valore doppio”, sottolineando il ruolo della Regione come intermediario tra le esigenze di Leonardo e le PMI lombarde. Leonardo è già presente in Lombardia con sei sedi distribuite tra Varese, Milano e Brescia, attive nei settori degli elicotteri, aeronautica, spazio, elettronica e cybersecurity.
“Gli accordi presentati oggi dimostrano che, quando grande impresa, PMI e istituzioni collaborano, si generano investimenti, innovazione, crescita industriale e occupazione qualificata”, ha concluso Cutillo, evidenziando l’importanza della sinergia tra i diversi attori del tessuto economico locale.

