ZML lancia LLMD: un server di inferenza per modelli di linguaggio su chip eterogenei

La startup francese ZML ha presentato LLMD, un server di inferenza progettato per eseguire modelli di linguaggio su vari chip, promuovendo l'efficienza e la diffusione dell'IA.

Immagine di ZML LLMD

In Breve

Cosa offre ZML con LLMD?
ZML offre un server di inferenza per eseguire modelli di linguaggio su diversi chip, migliorando l'efficienza nell'uso dell'IA.
Qual è l'obiettivo di LLMD?
L'obiettivo è permettere alle imprese di utilizzare chip eterogenei per ottenere guadagni di efficienza e facilitare la diffusione dell'IA.
Chi ha investito in ZML?
ZML ha raccolto 20 milioni di dollari da vari investitori, tra cui 20VC e Kima Ventures.

La startup francese ZML ha recentemente lanciato LLMD, un server di inferenza innovativo progettato per eseguire diversi modelli open source di linguaggio su una varietà di chip, tra cui Nvidia, AMD, Google TPU, Apple Metal e Intel Arc. Questo prodotto, sebbene distribuito gratuitamente al momento del lancio, non è open source e si propone di superare i vincoli software e architetturali che spesso portano a un lock-in verso singoli fornitori.

L’obiettivo di ZML è di offrire a imprese e operatori cloud la possibilità di utilizzare un mix di chip, anche quelli meno costosi o più efficienti dal punto di vista energetico, per ottenere significativi guadagni di efficienza e facilitare la diffusione dell’intelligenza artificiale. Come ha dichiarato il fondatore Steeve Morin: «L’idea è restituire alle persone il potere di creare il proprio sistema e ottenere reali guadagni di efficienza che permettano la diffusione dell’IA».

ZML ha anche espresso interesse a collaborare con nuovi produttori di chip, molti dei quali sono europei. Tra i nomi citati ci sono Axelera, Fractile, Kalray, OLIX, Q.ANT, SiPearl, SpiNNcloud e VSORA. Morin ha aggiunto che la startup sta lavorando su soluzioni innovative che non sono state sviluppate altrove, affermando: «Siamo arrivati al punto in cui stiamo co-progettando il silicio».

Il lancio di LLMD avviene in un mercato altamente competitivo, dove operatori come Baseten, Inferact e RadixArk, insieme a progetti open source come vLLM e SGLang, offrono funzionalità simili. Nonostante ciò, ZML mantiene rapporti con Nvidia, un attore chiave nel settore.

Con sede a Parigi e un team di circa 20 persone, ZML ha raccolto 20 milioni di dollari da investitori tra cui 20VC, commit, AALVC, Drysdale Ventures, Kima Ventures, Kindred Capital, LocalGlobe e Puzzle Ventures. Morin, che in precedenza ha ricoperto il ruolo di VP of Engineering di Zenly, acquisita da Snapchat nel 2017, ha spiegato che il rilascio gratuito di LLMD serve a misurare l’utilizzo prima di decidere eventuali politiche commerciali: «Preferisco misurare e poi generare ricavi dove è più efficace, senza ostacolare stupidamente la crescita perché sono stato troppo avido fin dall’inizio».

Tra i sostenitori presenti nel capitale di ZML figurano nomi noti come Solomon Hykes, Clément Delangue, Julien Chaumond e Yann LeCun, evidenziando l’interesse crescente verso l’ecosistema tecnologico europeo. Morin ha inoltre sottolineato che la realizzazione di ZML non sarebbe stata possibile senza il contesto innovativo di Parigi.