In Breve
- Quali sono i rischi dell'AI nel settore finanziario?
- I rischi includono vulnerabilità sistemiche se molte istituzioni usano gli stessi modelli e fornitori.
- Come sta monitorando la BCE l'adozione dell'AI?
- La BCE valuta gli sviluppi dell'AI attraverso il monitoraggio della stabilità finanziaria e la vigilanza macroprudenziale.
- Qual è il ruolo della BCE nel contesto dei rischi informatici?
- La BCE collabora con il CERS e il FSB per affrontare le sfide legate all'adozione dell'AI.
La crescente adozione dell’intelligenza artificiale (AI) nel settore finanziario sta suscitando preoccupazioni significative riguardo alla stabilità finanziaria. Claudia Buch, presidente del consiglio di vigilanza della Banca Centrale Europea (BCE), ha recentemente sottolineato l’importanza di monitorare i rischi associati a questa tecnologia emergente. In una lettera indirizzata a un europarlamentare, Buch ha evidenziato come l’uso diffuso dell’AI da parte di diverse istituzioni possa portare a vulnerabilità sistemiche, specialmente se molte di esse si affidano agli stessi modelli e fornitori di tecnologia.
Secondo Buch, se le istituzioni finanziarie utilizzano un numero ristretto di fornitori di tecnologia, i rischi legati all’AI potrebbero amplificarsi. Ciò potrebbe accadere se strumenti di AI, ampiamente implementati, dovessero malfunzionare simultaneamente in molte aziende, creando una situazione di crisi. Inoltre, la dipendenza da pochi fornitori potrebbe generare esternalità “too-big-to-fail”, complicando ulteriormente la gestione dei rischi.
La BCE sta attualmente valutando gli sviluppi dell’AI attraverso un monitoraggio attento della stabilità finanziaria e della vigilanza macroprudenziale. Questo approccio è coordinato con le autorità europee, nazionali e internazionali, per garantire che i rischi emergenti siano affrontati in modo efficace. Tuttavia, le autorità macroprudenziali hanno finora ritenuto che gli strumenti attualmente disponibili non siano sufficienti per affrontare adeguatamente i rischi informatici legati all’AI.
In questo contesto, la BCE è membro attivo del Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS) e del Financial Stability Board (FSB), che stanno lavorando per sviluppare strategie e misure adeguate per affrontare le sfide poste dall’adozione dell’AI nel settore finanziario. La vigilanza della BCE si concentra quindi non solo sull’efficienza e sull’individuazione dei rischi, ma anche sulla necessità di garantire che l’adozione dell’AI non comprometta la stabilità del sistema finanziario europeo.

