In Breve
- Qual è l'obiettivo della Cabina di regia interistituzionale?
- Monitorare l'emergenza caldo e prevenire i suoi effetti sulla salute.
- Cosa prevede il Piano operativo nazionale attivato dal Ministero?
- Azioni di allerta, monitoraggio, sorveglianza e comunicazione alla cittadinanza.
- Quali dati sono stati analizzati durante la riunione?
- Dati sui decessi nella popolazione over 65 e sugli accessi ai Pronto soccorso.
Oggi, 25 giugno 2026, si è tenuta al Ministero della Salute la Cabina di regia interistituzionale, come annunciato dal ministro Orazio Schillaci. Questa riunione è parte integrante del Piano operativo nazionale per la previsione e prevenzione degli effetti del caldo, attivato annualmente e iniziato quest’anno il 25 maggio. Il piano prevede azioni specifiche di allerta, monitoraggio, sorveglianza e comunicazione alla cittadinanza.
Al tavolo hanno partecipato figure chiave come Mara Campitiello, capo del Dipartimento per l’emergenza del Ministero della Salute, e Sergio Iavicoli, direttore generale per la prevenzione. Erano presenti anche rappresentanti della Protezione civile, dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e del dipartimento di Epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio (Dep).
Durante la riunione, sono stati esaminati i dati raccolti dal 15 maggio al 22 giugno dal Dep, riguardanti i decessi nella popolazione over 65 e gli accessi ai Pronto soccorso. Attualmente, i flussi non mostrano picchi significativi in concomitanza con le ondate di calore. Tuttavia, il monitoraggio dei dati continuerà e, come stabilito, sarà integrato, in via sperimentale, nelle Aziende sanitarie di alcune grandi città, con un sistema di sorveglianza sugli accessi ai Centri salute mentale territoriali. Questa indicazione sarà inclusa in una circolare che sarà inviata nelle prossime ore, prestando particolare attenzione anche ai grandi eventi in collaborazione con le autorità sanitarie locali e altre istituzioni coinvolte.
Dal 22 giugno, il Ministero della Salute ha attivato il numero di pubblica utilità 1500, disponibile per i cittadini per informazioni e richieste. Nei primi giorni di attività, sono pervenute circa 300 chiamate. A contattare il numero sono stati principalmente datori di lavoro, in cerca di informazioni sulle ordinanze attive, e anziani o figli di anziani, con il 57% delle richieste riguardanti problemi di carattere cardiocircolatorio e il 37% su tematiche psico-sociali.
Dal 25 maggio, il Ministero pubblica quotidianamente sul proprio sito i bollettini sulle ondate di calore, fornendo previsioni a tre giorni sulle condizioni climatiche che possono rappresentare un rischio per la salute della popolazione. Questi bollettini continueranno fino al 20 settembre. Inoltre, è stata avviata una campagna di comunicazione dedicata sui canali social e sul sito istituzionale, che sarà ulteriormente potenziata, offrendo informazioni sugli effetti delle ondate di calore sulla salute e un decalogo di consigli utili per proteggersi dal caldo intenso.

