In Breve
- Qual è l'obiettivo della strategia Water Positive di Kering?
- Raggiungere un impatto idrico netto positivo entro il 2050.
- Dove è stata avviata la strategia in Italia?
- Nel bacino dell'Arno, attraverso l'Arno Basin Water Resilience Lab.
- Quali sono alcuni obiettivi della strategia?
- Riduzione dei consumi idrici, ripristino delle zone umide e rimboschimento.
Kering e la strategia Water Positive
Kering, il noto gruppo di lusso, ha recentemente presentato la sua strategia Water Positive, parte integrante della sua Global Water Strategy. L’obiettivo è chiaro: raggiungere un impatto idrico netto positivo entro il 2050, con risultati misurabili già nel 2035. Questo annuncio è stato fatto durante il Forum Euromediterraneo dell’Acqua a Roma, dove la responsabile della sostenibilità di Kering ha partecipato al Ceo Water Summit.
Un approccio condiviso per la gestione dell’acqua
La crescente importanza dell’acqua in vari settori, inclusi i data center che supportano l’intelligenza artificiale, si scontra con la scarsità di questa risorsa. Kering sottolinea la necessità di un approccio collaborativo tra aziende e istituzioni per gestire l’acqua come un bene comune, mirando a ridurre il rischio di conflitti tra utenti industriali e territori.
Iniziative in Italia: il caso del bacino dell’Arno
In Italia, la strategia Water Positive è stata avviata nel bacino dell’Arno attraverso l’Arno Basin Water Resilience Lab, in collaborazione con diverse concerie locali. Gli obiettivi includono la riduzione dei consumi idrici, il ripristino delle zone umide e il rimboschimento. Questi interventi, secondo la roadmap di Kering, potrebbero assorbire quasi 4.000 tonnellate di carbonio e ridurre i flussi d’acqua alluvionale di 34 milioni di metri cubi.
Investimenti sostenibili e innovazione
Kering ha già investito nella concia priva di cromo e metalli pesanti dal 2013, mantenendo così elevati standard di qualità produttiva con un impatto ambientale ridotto. La strategia di sostenibilità è parte della più ampia riconfigurazione aziendale ReconKering, che mira a collegare la gestione dell’acqua, la tutela dell’ambiente e la preservazione del know-how produttivo italiano, dato che il 78% della produzione del gruppo avviene in Italia.
Il ruolo della tecnologia nella sostenibilità
Kering evidenzia come l’intelligenza artificiale possa aumentare il consumo idrico, ma anche migliorare l’efficienza produttiva, prevedendo gli ordinativi e riducendo la sovrapproduzione. L’azienda riconosce che l’energia potrebbe diventare una risorsa sempre più scarsa, e sottolinea l’importanza di compensare l’uso di risorse in un ambito con risparmi in altri. La sostenibilità è vista come un investimento strategico, fondamentale per la resilienza del business e per attrarre investitori.
Nuove opportunità con la Kering Accademia per le Eccellenze
Infine, Kering ha annunciato l’apertura della Kering Accademia per le Eccellenze a Milano, un’iniziativa destinata a gestire il cambiamento e a promuovere l’evoluzione di nuovi profili professionali nel settore della moda e del lusso.

