In Breve
- Qual è l'obiettivo della manifestazione a Napoli?
- Lanciare la campagna elettorale del campo progressista per le elezioni del 2027.
- Chi sono i leader presenti all'evento?
- Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli.
- Quali proposte sono state presentate?
- Salario minimo, congedo paritario, settimana corta e impegni su sanità e diritti.
Napoli ha ospitato un’importante manifestazione del campo progressista, dove i leader politici hanno lanciato ufficialmente la loro campagna elettorale in vista delle elezioni del 2027. L’evento si è svolto in piazza del Gesù, con la partecipazione di figure di spicco come Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Tuttavia, il comizio è stato interrotto per circa dieci minuti da un gruppo di manifestanti di Potere al Popolo, che hanno espresso il loro dissenso con slogan come ‘Buffoni’, ‘Traditori’ e ‘Vergogna’.
La manifestazione ha visto anche gli interventi del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, prima che i leader del campo progressista presentassero le loro proposte già depositate in Parlamento. Tra le misure discusse, si è parlato di salario minimo, congedo paritario e settimana corta a parità di salario, insieme a impegni su temi cruciali come la Palestina, la sanità pubblica e i diritti civili.
Elly Schlein ha sottolineato l’importanza di presentarsi uniti: ‘Dopo vent’anni abbiamo una grande opportunità e una grande responsabilità: noi possiamo promettere che saremo uniti, testardamente unitari. Non faremo mai più il favore alle destre di dividerci e uniti andremo insieme a vincere le prossime elezioni e a cambiare questo Paese’.
Giuseppe Conte ha ribadito la necessità di un cambio di governo, accusando l’attuale maggioranza di aver impoverito il Paese, e ha annunciato la sua intenzione di formare ‘una grande Alleanza per la Costituzione’. Nicola Fratoianni ha messo in evidenza il valore della presenza unitaria sul palco, mentre Angelo Bonelli ha esortato a costruire un programma che metta al centro le persone e a tornare nelle piazze per ascoltare le istanze dei cittadini.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso solidarietà ai leader progressisti, affermando che la libertà di organizzare manifestazioni politiche è un principio fondamentale che deve essere rispettato. Prima dell’inizio della manifestazione, il senatore Filippo Sensi ha criticato la coesione del campo progressista, evidenziando che c’è ancora molto da fare, specialmente in relazione al voto dei Cinque Stelle a Strasburgo sull’Ucraina.
I promotori del comizio hanno annunciato che il percorso unitario proseguirà con ulteriori tappe, la prossima delle quali si terrà a Padova, e che un programma comune sarà definito entro settembre, senza veti e con la partecipazione di altre forze politiche come +Europa e Avanti Psi.

