In Breve
- Quali sono i principali settori coinvolti negli esposti?
- I principali settori coinvolti sono la ristorazione, l'accoglienza e i cantieri.
- Cosa denunciano i sindacati riguardo alle società di ristorazione?
- I sindacati denunciano mancate contribuzioni, assenza di controlli sanitari e retribuzioni inferiori a quelle concordate.
- Qual è la situazione attuale delle indagini?
- Le indagini sono complicate dalla carenza di personale e da un numero elevato di fascicoli in fase di lavorazione.
A Milano, la situazione lavorativa si fa sempre più preoccupante con la presentazione di diversi esposti che denunciano presunti casi di sfruttamento del lavoro. Le indagini coinvolgono principalmente società di ristorazione, strutture di accoglienza e appalti nei cantieri, mettendo in luce irregolarità significative.
La procura di Milano ha segnalato difficoltà operative dovute a una carenza di personale amministrativo. Nel marzo 2024, gli inquirenti hanno indicato che circa novemila fascicoli erano in fase di lavorazione, alcuni dei quali già definiti con richieste di archiviazione o avvisi di conclusione indagini.
Nel mese di aprile 2024, i sindacati hanno depositato esposti contro le società di ristorazione Filetteria ed El Tacomaki, entrambe riconducibili alla holding Sun Tzu. Le accuse riguardano mancate contribuzioni, assenza di controlli sanitari, mancanza di formazione e di una figura responsabile della sicurezza. Secondo quanto riportato, i lavoratori avrebbero percepito retribuzioni sproporzionate rispetto al lavoro svolto, ricevendo compensi inferiori a quelli concordati. Inoltre, si segnala che il lavoro straordinario non veniva pagato e che alcuni dipendenti avevano già presentato dimissioni nel 2023 per il mancato pagamento delle retribuzioni. Tra le accuse, emerge anche l’omissione dolosa di cautele contro gli infortuni. Sette lavoratori, tutti cittadini stranieri, hanno fornito testimonianze dirette sugli abusi, mentre il direttore finanziario della holding aveva precedentemente dichiarato un aumento del fatturato da 700mila euro nel 2019 a 12 milioni nel 2022. Tuttavia, il gruppo è successivamente fallito, complicando le prospettive di risarcimento.
Un altro esposto, presentato a febbraio 2024, riguarda la Fondazione Fratelli di San Francesco d’Assisi Onlus, attiva nell’accoglienza a Milano e in Lombardia. Questo documento denuncia un utilizzo sistematico di manodopera in condizioni di vulnerabilità personale, economica e amministrativa per attività essenziali come mensa, magazzino, lavanderia, pulizie, vigilanza notturna e gestione degli accessi. Le testimonianze raccolte indicano turni di lavoro dalle 8 alle 17 con compensi di 500-600 euro pagati informalmente da un referente interno, e un alloggio nella struttura che impone una rigida organizzazione quotidiana, con compiti assegnati anche in assenza del titolo di soggiorno.
Nel dicembre 2024, è stato presentato un ulteriore esposto riguardante un subappalto per i cantieri del campus dell’Università Statale a Milano. Una parte di questa vicenda ha dato origine a un dossier con ipotesi di estorsione, mentre sono in corso indagini specifiche sul caporalato, i cui sviluppi rimangono ancora sconosciuti. Un altro esposto riguarda un cantiere per la realizzazione del nuovo Policlinico di Milano, attualmente fermo da mesi.

